La felicità non è solo il privilegio dei giovani. Recenti studi e interviste con esperti nel campo della geriatria, come il professor Marco Trabucchi, rivelano una sorprendente realtà: molti anziani, soddisfatti della propria vita, tendono a trascurare la loro salute fisica e mentale. Questo fenomeno, lungi dall’essere isolato, solleva interrogativi cruciali sul benessere nella terza età e sulla differenza tra felicità e cura di sé.
Il paradosso della felicità tra i senior
Molti anziani si dichiarano felici, spesso legando la loro felicità a relazioni affettive e a momenti di condivisione, piuttosto che alla cura della loro salute. Infatti, come sottolinea il professor Trabucchi, l’importanza di mantenere una buona salute fisica è paragonabile a quella delle relazioni sociali. Tuttavia, i senior felici purtroppo dimenticano di investire nella prevenzione e nella cura di sé.
La salute fisica e mentale come chiave di felicità
Una vita soddisfacente richiede un equilibrio tra salute, felicità e benessere. Le problematiche di salute, anche se trascurate, possono minare la serenità conquistata in età avanzata. È per questo fondamentale adottare uno stile di vita attivo. Elders che praticano attività fisica regolare, come camminare o fare ginnastica dolce, si sentono più energici e motivati.
Prevenzione: un passo verso il benessere
La prevenzione – spesso vista come un compito noioso – dovrebbe essere considerata un fondamentale alleato per gli anziani. Ecco alcune strategie per mantenerci in salute:
- Visite mediche regolari: controlli annuali per monitorare le condizioni generali di salute.
- Attività fisica: esercizi moderati almeno tre volte a settimana per migliorare la mobilità e la forza.
- Alimentazione equilibrata: una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali per promuovere la salute.
- Socializzazione: partecipare a gruppi o attività per rimanere connessi e combattere la solitudine.
Il ruolo fondamentale della comunità
La comunità gioca un ruolo cruciale nel benessere degli anziani. Iniziative locali che coinvolgono i senior in attività sociali possono ridurre la solitudine e incentivare la cura di sé. Ad esempio, gli eventi comunitari offrono l’opportunità di condividere esperienze e fare nuove amicizie, che sono essenziali per un invecchiamento sereno.
Affrontare l’ageismo e la solitudine
Il professor Trabucchi mette in evidenza un altro aspetto: l’ageismo, che può indurre a trascurare le necessità degli anziani. Le immagini e le narrazioni che circolano spesso non riflettono la vera essenza dell’invecchiamento. È importante cambiare la narrazione, mostrando la vitalità e il valore degli over 60 come contributori attivi nella società.
Testimonianze di vita e resilienza
Molti seni hanno storie di resilienza e riscoperta del sé grazie alla condivisione con gli altri. I gruppi di supporto, le attività culturali e i corsi di formazione rappresentano un’opportunità per rimanere attivi e motivati, favorendo un approccio positivo alla vecchiaia.
Il futuro della geriatria e dell’assistenza agli anziani
Il panorama della geriatria è in continua evoluzione. Con l’aumento della speranza di vita, è fondamentale sviluppare servizi e trattamenti su misura per garantire che gli anziani possano vivere con dignità e soddisfazione. La collaborazione tra professionisti della salute e le famiglie è essenziale per creare un ambiente di cura ottimale.
Gli anziani felici non devono trascurare la propria salute. La chiave sta nel trovare un equilibrio tra felicità e cura esclusiva della salute, così da vivere una terza età piena e soddisfacente.



